La pagina della fondazione OTB sul progetto EyeAssist. La fondazione è stata il principale sponsor nel concorso Make A Change 2011, in cui EyeAssist è stato premiato come miglior idea ad elevato impatto sociale.

“Ci tengo a raccontarvi una piccola storia, di ritorno da una giornata di lavoro con un gruppo di giovani ricercatori dell’Università di Trento. Una storia che racconta di un’Italia che funziona.  Una storia eccezionale proprio perché normale”. Davide Agazzi parla di noi, su Che Futuro!

“Il progetto ha vinto l’anno scorso «Il lavoro più bello del mondo», la competizione di Make a change che seleziona business sociali. In pochi mesi l’idea sta per diventare una startup universitaria e il prototipo è in via di perfezionamento.” Alessia Maccaferri, de Il Sole 24 Ore, parla di Xtensa e EyeAssist su Nova24.

“La prima case history che vi proponiamo è quella relativa ad EyeAssist ed ha vinto l’edizione 2011 del Concorso “Il più bel lavoro del mondo” promosso dall’Associazione Make a Change e da Only The Brave Foundation: si tratta di un dispositivo software che elabora il movimento oculare delle persone con patologie neurodegenerative consentendo loro di comunicare ed interagire meglio con la società.” Su Fondazione Italiana Accenture parlano di EyeAssist ed Xtensa.

La scheda di EyeAssist su portale SIVA: un servizio pubblico di informazione su tutto ciò che la tecnologia può oggi offrire al servizio di una migliore autonomia, qualità di vita e partecipazione delle persone con disabilità, o anche delle persone anziane che incontrano difficoltà nelle attività della vita quotidiana. Integrato nella rete EASTIN, è anche in grado di offrire panoramiche sugli ausili presenti sul mercato europeo. E’ un’iniziativa della Fondazione Don Gnocchi, con finalità sociali e scientifiche, indipendente da ogni interesse commerciale.

Innovazione è quindi anche quella di una startup di ateneo qual è Xtensa, votata allo sviluppo di tecnologie di supporto per pazienti affetti da patologie degenerative come la Sla. Punta di diamante della sua opera è EyeAssist, una soluzione ausiliaria di comunicazione basata sul controllo oculare, che offre la possibilità di interagire con il mondo circostante attraverso  un computer.